parole autore Prospettiva

«Nego che tu abbia potere su di me» disse Rand, rauco.

«Nego che tu abbia potere su di me» disse Rand, rauco. «Nego la tua esistenza.»  

Ba’alzamon si mise a ridere. «Credi che sia cosí facile? Ma a dire il vero ti sei sempre illuso. Ogni volta che ci siamo confrontati, hai creduto di potermi sfidare.»  

«Cosa vuol dire, ogni volta? Ti rinnego!»  

«Lo dici sempre. All’inizio. Questo scontro fra noi si è già verificato innumerevoli volte. Ogni volta hai un viso diverso e un altro nome, ma sei sempre tu.»  

«Ti rinnego!» Fu un bisbiglio di disperazione.  

«Ogni volta scagli contro di me la tua misera forza e ogni volta, alla fine, capisci chi è il padrone. Epoca dopo Epoca, t’inginocchi davanti a me, o muori col rimpianto di non avere piú la forza d’inginocchiarti. Povero sciocco, non potrai mai vincere, contro di me.»  

«Bugiardo! Padre delle Menzogne. Ma puoi anche farti chiamare Padre degli Sciocchi, se non sai fare di meglio. Gli uomini ti trovarono, nell’ultima Epoca, l’Epoca Leggendaria, e ti relegarono nel luogo cui appartieni.» 

(…) 

 «Questa lotta prosegue dal momento della creazione. Gli uomini pensano sempre che sia una guerra nuova, ma è sempre la stessa, riscoperta. Solo ora il mutamento soffia nel vento del tempo. Stavolta non ci sarà ritorno. 

L’occhio  del mondo. La Ruota del Tempo:1 – Robert Jordan 

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