LA MARATONA SECONDO ALBANESI

Recensione del libro “Il Manuale completo della Maratona”

Per chi pratica da diverso tempo il mondo delle corse Roberto Albanesi è uno dei “guru” di riferimento, grazie soprattutto ai numerosi contenuti ed articoli sulla corsa reperibili su Internet o direttamente dal sito dell’ingegnere (WWW.ALBANESI.IT): possiamo affermare con sicurezza che quello citato è uno dei pochi siti su Internet veramente completo relativamente alla corsa, dall’amatore a chi ambisce a qualcosa in più, in quanto offre risposte a tutti i quesiti di chi pratica questo sport.

Ma chi vuole fare uno step ulteriore ed avvicinarsi, o migliorare, nella corsa “regina”, oltre al sito può approfondire gli argomenti trattati ne “Il manuale completo della MARATONA”, libro scritto dallo stesso Albanesi edito da Tecniche Nuove (anno di pubblicazione 2016).

Il testo in realtà non tratta solo della maratona ma offre delle indicazioni anche per chi inizia da sedentario ad affrontare i primi km, con tabelle anche per la preparazione dei 10000 metri e consigli adatti a tutti.

Lo stile di scrittura di Albanesi, gli argomenti tecnici trattati, il taglio sintetico e poco incline alle spiegazioni, in realtà, lo rendono più adatto a chi già è avvezzo di allenamenti, di fisiologia, di programmi di allenamento, il quale certamente troverà in questo volume pane per i suoi denti.

Altresì , per chi desidera fare il grande passo, magari partendo dalla corsetta domenicale e si vuole cimentare in gare più impegnative o nella mitica “Maratona di New York” (sempre se si terrà l’edizione 2020 ad oggi non è chiaro), il libro offre la possibilità di capire quali sono i riferimenti da tenere validi, soprattutto per chi non ha un allenatore.

Questo è uno dei problemi che si riscontrano nella corsa, molti la praticano anche da anni avendo conoscenze superficiali, o magari con convinzioni che si portano da anni ma che non corrispondono alla realtà, e si accontentano di accumulare km seguendo i consigli degli amici di corsa, rischiando che allenandosi male, oltre a non raggiungere i risultati previsti si arrivi addirittura ad infortunarsi.

Il libro non da consigli generici e non pretende di portare le persone, come altri manuali, dal divano alla maratona in tre mesi, ma parte dal concetto che la corsa deve essere un divertimento da svolgersi in modo “consapevole”, non mirando solo ai risultati ma al benessere (in un concetto più ampio di wellness) e al praticare la corsa il più a lungo possibile nel tempo.

La parte sostanziosa del libro, analizza i pro e i contro dei diversi tipi di allenamento, entrando nello specifico dei vari tipi di sedute per evidenziarne i pro e i contro; sono presenti anche capitoli relativamente all’alimentazione, alla psicologia e consigli su come gestire il muro dei 30 Km e il rifornimento in gara.

Questi ultimi argomenti sono trattati in maniera non specifica, per chi volesse approfondire tematiche come ad esempio l’alimentazione, può consultare libri sul tema tra cui uno scritto dall’autore (Il manuale completo dell’alimentazione).

Se volessimo evidenziare un elemento negativo del libro lo potremmo individuare nel taglio a “manuale”, che lo rende utile per chi pratica lo sport ma non fornisce una narrazione organica con un vero filo conduttore, ma c’è la sensazione che il volume sia la somma, il contenitore, più approfondito dei tanti articoli presenti sul sito.

Pertanto è certamente consigliato (io direi quasi obbligatorio) per chi vuole correre e preparare in modo serio la maratona, in particolare in questo periodo di lock down delle gare che permetterà di progettare e organizzare al meglio la ri-partenza delle gare podistiche.

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