Domenico Iannacone giornalista

CHE CI FACCIO QUI

Nel panorama delle trasmissioni di Rai Tre, una parte importante a livello qualitativo è riservata ai servizi giornalistici di Domenico Iannacone.

Il giornalista molisano è noto al grande pubblico soprattutto per la conduzione della trasmissione “I dieci comandamenti”. Come autore collabora dal 2003 con il terzo canale nazionale, inizialmente nella trasmissione Okkupati. Poi in varie trasmissioni tra cui “Presa Diretta” e “Ballarò”.

Dal 2019 conduce una trasmissione settimanale dal nome “Che ci faccio qui”, che viene trasmessa alle 20,30 di Domenica sera su Rai Tre.

Questa programma è una specie di spin-off dei “Dieci Comandamenti”. Infatti in alcune situazioni Iannacone torna “sul luogo del delitto” e su argomenti già toccati dalla precedente trasmissione. Ma questa volta con sguardo e approfondimento differenti.

In questa striscia settimanale, vengono messe in evidenze storie al limite, di persone e di luoghi poco noti al pubblico. Dove i protagonisti hanno fatto scelte estreme. Si passa, ad esempio, dalla Piana di Rosario, dove un privato cittadino giornalmente va a sfamare di sua tasca senza il contributo di nessuno gli ultimi della società,

alle colline di Nerola (RM), dove un ex allevatore ha deciso di vivere con e per gli animali salvandoli dal macello.

La narrazione e l’intervento di Iannacone è sempre ridotto al minimo. Il suo atteggiamento è quello di chi vuol cercare di capire, senza fare falsi proclami e rimanendo un passo indietro rispetto all’interlocutore.

Le tematiche trattate, sono di grande attualità e non possono che far pensare, oltre a far commuovere. Questo anche se narrate da protagonisti alquanto “estremi”.

E’ un giornalismo così atipico da non sembrare vero.

Dove non è chi urla o chi la dice più grossa a farla da padrone ma esattamente il contrario. Sono evidenziate la storia, i valori e i sentimenti.

Lo scopo è quello di aiutarci a a porci delle domande che forse troppo spesso evitiamo di farci. Oltre, naturalmente, a farci capire che fare delle scelte estreme è difficile ma possibile

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *